Per il ciclo “I mercoledì della Fondazione Marini Clarelli Santi”
MERCOLEDÌ 22 aprile 2026 alle ore 17:30 , Perugia Palazzo degli Oddi Marini Clarelli, Salone d’ingresso al pianterreno.
Intervengono insieme all’autore
MARIA RITA SILVESTRELLI
Storica dell’arte, Università per Stranieri di Perugia
MARCO PIERINI
Storico dell’arte, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia
DANIELE PISANI
Storico dell’architettura, Politecnico di Milano
Coordina
CATERINA BON VALSASSINA
Presidente della Fondazione Marini Clarelli Santi
L’importanza del lapicida fiorentino Agostino di Duccio (Firenze
1418-Perugia 1481) per la cultura artistica di Perugia è fuori discussione, dai
bassorilievi della facciata dell’Oratorio di San Bernardino (1461), a pochi passi dalla sede della Fondazione in via dei Priori, alle sculture provenienti dalla
facciata dell’oratorio della Maestà delle Volte (dei primi anni Settanta del
Quattrocento) attualmente esposte in parte presso la Galleria Nazionale
dell’Umbria fino alla celeberrima e coeva Porta San Pietro recentemente restaurata.
Ma è stato sempre così?
Evidentemente no, come spiega Daniele Pisani, che analizza il «caso limite» della storia della fortuna critica di Agostino di
Duccio, artista che ha suscitato «…nel corso dei secoli uno spettro quanto mai ampio di reazioni…..buon successo fra i contemporanei, rapido declino della fama, oblio e infine rinascita» (Pisani, cit., pp.8-9).
Il saggio mette in luce i gravi travisamenti storiografici di cui è stato vittima Agostino grazie al Vasari, ripercorre il difficile processo di riscoperta avvenuto nell’Ottocento che culmina in una sorta di «infatuazione collettiva».
Ne parleremo insieme all’ autore, per la prima volta ospite della Fondazione, con due storici dell’arte: Maria Rita Sivestrelli, che ha collaborato insieme ad altri al volume Per un nuovo Agostino di Duccio. Studi e documenti, a cura di Arturo
Calzona e Matteo Ceriana, Scripta edizioni, Verona 2012, e con Marco
Pierini, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia.
INFORMAZIONI UTILI:
L’incontro si svolgerà alle 17:30 nel salone affrescato al pianterreno ingresso libero fino ad esaurimento posti.


