Presentazione dei volumi
Roberto Longhi, Il solennissimo Maestro Pedro Berruguete, a cura di Tommaso Mozzati, Milano, 2025
Francesca Bini, Ekphrasis and Formalism in Roberto Longhi. A Stylistic and Aesthetic Analysis of his Writings, Perugia, 2025
MERCOLEDÌ 20 MAGGIO 2026 alle ore 17:30 Palazzo degli Oddi Marini Clarelli, Salone d’ingresso al piano terra
INTERVENGONO
CRISTINA ACIDINI: Storica dell’arte, Presidente della Fondazione Studi di Storia dell’arte Roberto Longhi
FRANCESCA BINI: Storica della Letteratura italiana
TOMMASO MOZZATI: Storico dell’arte, professore associato all’ Università degli Studi di Perugia
LAURA TEZA: Storica dell’arte, professore ordinario all’ Università degli Studi di Perugia, membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Macsa
Modera
CATERINA BON VALSASSINA: Storica dell’arte, Presidente della Fondazione MACSA
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un rinnovato interesse degli studi per la figura di Roberto Longhi (1890-1970), fra i più grandi storici dell’arte del Novecento, pioniere del «mestiere del conoscitore», ma anche artefice di una prosa raffinatissima e innovativa per descrivere le opere d’arte.
I saggi che si presentano in Fondazione, pubblicati nel 2025, mettono a fuoco sia il Longhi «re dei conoscitori» in un suo testo finora inedito (scritto negli anni Venti del Novecento) sul pittore spagnolo Pedro Berruguete (1450 ca.-1504), commentato oggi da Tommaso Mozzati, sia l’inventore di un linguaggio specifico per «le cose della storia dell’arte», messo a fuoco nel volume di Francesca Bini.
Mozzati ricostruisce la genesi e l’elaborazione del testo longhiano per una rilettura della presenza dei pittori spagnoli in Italia e, come sempre, Longhi scompagina e riallinea diversamente, rispetto alla tradizione consolidata fino a quel momento, la rete di relazioni fra gli artisti.
Francesca Bini esplora il Longhi scrittore e la tecnica di fornire «equivalenze verbali» all’esperienza visiva, cimentandosi con grande coraggio nella mission (finora) impossible di tradurre in inglese una selezione di descrizioni longhiane di dipinti, dai notissimi Piero della Francesca e Caravaggio fino al meno noto pittore lombardo (documentato in Liguria dal 1478 al 1501) Carlo Braccesco nell’ Annunciazione del Louvre raffigurata in copertina: «Perché arriva ronzando, sul suo piatto dorato in prospettiva, questo calabrone violetto….» (Longhi), « Why on his golden plate depicted in perspective, is there a purple hornet buzzing…» (traduzione Bini).
Ne parleremo, insieme agli autori, con Cristina Acidini, Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’arte Roberto Longhi, alla quale va il merito di avere aperto alla ricerca il prezioso archivio lasciato dallo studioso con il riordino e la digitalizzazione delle sue carte, e con Laura Teza, per le novità emerse intorno a Pedro Berruguete.
INFORMAZIONI UTILI:
- La presentazione del libro alle 17,30 si svolgerà nel salone affrescato al pianterreno ingresso libero fino ad esaurimento posti


