GIOVEDÌ 6 GIUGNO alle ore 17:30
Per il ciclo “I mercoledì della Fondazione Marini Clarelli Santi” (eccezionalmente di giovedì) Palazzo degli Oddi Marini Clarelli, Salone d’ingresso al piano terreno
RELATORI:
ANTONIO LAMPIS: Direttore del dipartimento della Cultura italiana, Sviluppo economico della Provincia Autonoma di Bolzano e Vicepresidente dell’ Università di Bolzano, è stato Direttore generale Musei per il Ministero della Cultura dal 2017 al 2020
FRANCESCA DURANTI : Giornalista, storica dell’arte, Vicepresidente Archivi Gerardo Dottori
MA SERVE LA STORIA DELL’ARTE?
È proprio a questa domanda, intenzionalmente provocatoria, che vuole rispondere il saggio di CLAUDIO STRINATI, storico dell’arte e Segretario generale dell’Accademia di San Luca, presentato alla Fondazione. E la risposta dell’autore – anzi LE RISPOSTE – sono molteplici, intelligenti, ironiche. Lo scopo è quello di raggiungere anche il grande pubblico nel tentativo di superare, ad esempio, l’eterno quesito del “Mi piace/Non mi piace” rassegnandoci di fronte al fatto che anche solo porsi la domanda dimostra “l’importanza dell’opera d’arte nel più generale contesto della vita sociale e personale di ciascuno di noi” (Strinati). Il saggio propone una vera e propria maratona nella storia dell’arte, dal mondo antico al Medioevo, dall’Umanesimo al Rinascimento, dal Barocco fino all’Illuminismo e all’età moderna, sfatando durante il percorso luoghi comuni, proponendo accostamenti inediti e quesiti nuovi.
Ce ne parleranno ANTONIO LAMPIS , non uno storico dell’arte ma un convinto sostenitore del beneficio che l’opera d’arte può produrre nella società e FRANCESCA DURANTI, che aggiunge all’occhio della storica dell’arte la sensibilità della giornalista. Sarà presente e interverrà in conclusione CLAUDIO STRINATI, che, alla fine della presentazione, condurrà il pubblico presente in sala a una visita guidata dei suoi dipinti preferiti nella “Galleria dei Quadri” al piano nobile del Palazzo degli Oddi Marini Clarelli.
INFORMAZIONI UTILI: la presentazione del libro alle 17,30 si svolgerà nel salone affrescato al pianterreno ingresso libero fino ad esaurimento posti; la visita guidata avverrà alla conclusione dell’incontro


