Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino Lucrezia romana 1641

MERCOLEDI28 febbraio 2024

Alle ore 16:30: visita guidata con Costantino D’Orazio Direttore dei musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionale Musei dell’Umbria (già Galleria Nazionale) sulle due tele del Guercino nella “Galleria dei Quadri” della Fondazione.

Alle ore 17:30: per il ciclo “I mercoledì della Fondazione Marini Clarelli Santi” presentazione del libro di Erica Bernardi e Giuseppina Di Gangi “Fernanda! Fernandissima !” Wittgens alla prova della modernità (Milano, Skirà, 2023). RELATORI: Matteo Ceriana: storico dell’arte, ha lavorato alla Pinacoteca di Brera, alle Gallerie dell’Accademia a Venezia, a Palazzo Pitti e al Museo del Bargello a Firenze ; Costantino d’Orazio: storico dell’arte, Direttore dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionale Musei dell’Umbria (già Galleria Nazionale)

La Fondazione MACSA propone un pomeriggio speciale articolato in due tempi, uniti da un’idea di fondo che è “la forza delle donne”, donne come Lucrezia romana, che reagì col suicidio all’onta dello stupro, come Diana cacciatrice e come la coraggiosissima Fernanda Wittgens.

Il primo tempo sarà una visita guidata con Costantino D’Orazio, neo-direttore dei Musei Nazionali di Perugia, alla Galleria dei Quadri al piano nobile del palazzo, in particolare ai dipinti del Guercino Lucrezia romana e Diana cacciatrice. Un saluto da parte del pubblico di Perugia ai due quadri che non si sono mai mossi dalla città e che andranno dalla fine di marzo 2024 a Torino per l’eccellente mostra organizzata dei Musei reali Guercino. Il mestiere del pittore.

Il secondo tempo è la presentazione del libro di Erica Bernardi e Giuseppina Di Gangi “Fernanda! Fernandissima !” Wittgens alla prova della modernità (Milano, Skirà, 2023). Le autrici, una storica dell’arte (Erica Bernardi) e un architetto (Giuseppina Di Gangi) hanno messo a fuoco con questo saggio un ulteriore tassello per ricostruire quella straordinaria figura che è stata Fernanda Wittgens (1903-1957), storica dell’arte, direttrice della Pinacoteca di Brera e soprintendente, antifascista che scontò col carcere la sua opposizione al regime. Come suggerisce nell’ introduzione al volume James Bradburne “…bisogna andare oltre la Fernanda eroina, la Fernanda martire….per scoprire l’intellettuale pubblica che credeva profondamente nella capacità dell’umanità di emergere dalle rovine del passato e di creare un futuro basato su morale, creatività e cultura…”.

Ce ne parleranno MATTEO CERIANA, cha ha avuto una lunga “militanza” come funzionario storico dell’arte nella Pinacoteca di Brera, e COSTANTINO D’ORAZIO, che potrà offrici uno sguardo nuovo (non milanese e non braidense) su cosa significasse per Fernanda la “prova della modernità”. Saranno presenti e interverranno alla fine ERICA BERNARDI e GIUSEPPINA DI GANGI.

INFORMAZIONI UTILI: – Per la visita guidata alle 16,30, il pubblico è pregato di essere alle 16,15 al portone del palazzo – La presentazione del libro alle 17,30 si svolgerà nel salone affrescato al pianterreno ingresso libero fino ad esaurimento posti.


visite

Tour virtuale